Indice Biotico Esteso (IBE)

1-Campionamentol’Indice Biotico Esteso si basa sull’analisi della struttura delle comunità di macroinvertebrati che colonizzano le differenti tipologie fluviali. Con il termine macroinvertebrati si definisce un insieme di invertebrati acquatici appartenenti a diversi gruppi sistematici: Insetti, Crostacei, Molluschi, Irudinei, Tricladi, Oligocheti, Nemertini e Nematomorfi. Si tratta di animali che superano il millimetro di lunghezza e sono quindi visibili a occhio nudo.

Scopo dell’indice è quello di formulare diagnosi della qualità di ambienti di acque correnti sulla base delle modificazioni nella composizione delle comunità di macroinvertebrati, valutando sia il numero totale di taxa che la compongono, sia la presenza di “specie chiave” sensibili all’inquinamento.

L’Indice esprime un valore (da 1 a 12) che corrisponde ad una Classe di Qualità che può oscillare da una classe I (ambiente non inquinato o non alterato in modo sensibile) fino ad una V (ambiente fortemente inquinato e fortemente alterato).

 

 

2-EfemerotteriL’ applicazione del metodo prevede le seguenti fasi:

attività di campo:

scelta della stazione mediante sopralluogo;

campionamento mediante retino immanicato (25 ´ 40 cm e 20 maglie per centimetro), secondo le norme standard (UNI EN, 1996);

compilazione della scheda di campo e rilevamento di alcune informazioni ambientali del tratto monitorato;

separazione e prima classificazione degli organismi;

attività di laboratorio:

classificazione definitiva delle comunità campionate mediante l’uso di strumenti ottici (stereoscopio e microscopio ottico) e con l’ausilio di guide per il riconoscimento dei macroinvertebrati delle acque dolci (Tachet et al., 1987; Campaioli et al., 1994; Sansoni, 1988);

calcolo dell’indice.

 

3-Tricotteri 1Il Decreto Legislativo n. 152/06 considera l’I.B.E. l’unico metodo di bioindicazione la cui applicazione è obbligatoria per la classificazione dei corpi idrici; tale metodo è applicato e confrontato con il Livello di Inquinamento espresso da Macrodescrittori (LIM) per la definizione dello Stato Ecologico dei corsi d’acqua (SECA).

 

4-Tricotteri 2Informazioni più approfondite sull’ I.B.E. sono riportate all’interno della pubblicazione “Metodi analitici per le acque” realizzato dall’APAT (Agenzia per la protezione dell’ambiente e per i servizi tecnici ) e da IRSA-CNR (Istituto di Ricerca sulle Acque del CNR)

 

Bibliografia

APAT, IRSA-CNR, 2003. Manuale Linea Guida- Metodi analitici per le acque. Volume Terzo 1153

Campaioli S, Ghetti PF, Minelli A, Ruffo S. Manuale per il riconoscimento dei macroinvertebrati delle acque dolci italiane. Vol I,II. Trento: Provincia Autonoma di Trento; 1994.

EN 27828. Qualità dell’acqua – Metodi di campionamento biologico. Guida al campionamento di macro-invertebrati bentonici mediante retino manuale.1994.

Ghetti, P.F., 1997. Indice Biotico Esteso (IBE). I macroinvertebrati nel controllo della qualità degli ambienti di acque correnti. Provincia Autonoma di Trento

Sansoni G. Macroinvertebrati dei corsi d’acqua italiani. Trento: Provincia Autonoma di Trento; 1988.

Tachet H, Bournaud M, Richoux P. Introduction à l’étude des macroinvertebres des eaux douces. Lyon: Association Francaise de Limnologie 1984. p155.

 

Galleria fotografica

Foto 1) Campionamento

Foto 2) Efemerotteri (Caenis spp.)

Foto 3) Tricotteri 1 (famiglia Lepidostomatidae; specie Lasiocephala basalis)

Foto 4) Tricotteri 2 (famiglia Brachicentridae)

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